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Correa denuncia che si commette un’ingiustizia contro il vicepresidente ecuadoriano

Quito, 30 nov (Prensa Latina) L’ex dignitario dell'Ecuador, Rafael Correa, ha denunciato oggi che si commette un'ingiustizia nel processo contro il vice presidente della Repubblica, Jorge Glas, incriminato per associazione illecita nel caso di corruzione dell’azienda edile brasiliana Odebrecht.

“Jorge Glas si trova detenuto senza nessuna prova. Le autorità non hanno potuto provare il reato e neanche la sua partecipazione… ma continua imprigionato”, ha assicurato Correa in una conferenza stampa.

L’ex presidente ha affermato che pur avendo un’agenda molto complessa dal suo arrivo in Ecuador il 25 novembre, “incontrerò il tempo per visitare l’amico, il compagno, soprattutto quando si sa che si sta commettendo un’ingiustizia contro Glas”.

Su questo punto ha sottolineato che non ha deciso se lo vedrà nel Carcere 4 di Quito, dove sta compiendo la custodia cautelare dall’inizio di ottobre, o in una qualsiasi delle udienze del processo nella Corte Nazionale di Giustizia.

Sul processo, ha avvertito che è difficile credere alla sua trasparenza, perché non si agisce sulla base dello stato del diritto, ma nei termini degli interessi, sotto pressione e ricatto.

“E’ stato un processo assolutamente ingiusto, del tutto anormale. È stato giudicato dalle notizie principali e non nei tribunali”, ha sottolineato.

Glas, vice presidente senza funzioni da agosto a causa del Decreto Esecutivo, viene giudicato con altre otto persone per associazione illecita nel caso oggetto di indagine contro l’azienda edile brasiliana, per il pagamento di bustarelle a funzionari ecuadoriani in cambio di concessione di opere.

Nei sette giorni consecutivi di udienze, che si sono compiuti oggi, non si è trovata nessuna prova che l’incrimini.

La custodia cautelare è stata decretata su richiesta del procuratore generale, Carlos Baca, per evitare che lasciasse il paese, anche se ha compiuto con le misure precauzionali precedentemente imposte ed ha collaborato durante tutto il processo.

L’indagine contro Odebrecht è iniziata dopo la diffusione di un rapporto del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, in cui si è fatto riferimento ai pagamenti milionari delle bustarelle in 12 paesi, tra cui Ecuador, dove si presume l’erogazione di più di 33,5 milioni di dollari per l’aggiudicazione di opere tra il 2007 ed il 2016.

Ig/omr/scm

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