giovedì 18 Aprile 2024
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Governo palestinese respinge piani israeliani di annessione in Cisgiordania

Ramallah, 1º gen (Prensa Latina) Il governo palestinese ha condannato oggi l'approvazione da parte del partito governante in Israele (Likud) di un progetto di risoluzione che porterebbe all'annessione completa degli insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata, se approvato dal Parlamento. 

 
Secondo il portavoce governativo, Yousef Al Mahmoud, la risoluzione costituisce “una violazione scandalosa delle risoluzioni di legittimità internazionale, specialmente quelle delle Nazioni Unite e del Consiglio di Sicurezza, come un disprezzo per tutto il sistema dell’ONU”. 
 
Solo le leggi internazionali possono applicarsi in questi territori palestinesi occupati, “invece di quelle imposte con la forza e la dominazione militare”, ha enfatizzato il portavoce. 
 
“Questo passo dato dal partito del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, è un risultato diretto della recente decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme come la capitale di Israele”, ha aggiunto Al Mahmoud. 
 
“La terra palestinese che include Cisgiordania e la Striscia di Gaza, la cui capitale eterna è Gerusalemme, è una terra occupata da Israele insieme ad altri territori arabi, come il Sinai ed il Golan, dopo la sfortunata aggressione del 1967”, ha ricordato. 
 
Ieri, il Comitato Centrale del Likud ha fatto un sollecito ai membri del Knesset (legislativo israeliano) per l’annessione dei territori palestinesi dove attualmente, sotto controllo militare di Tel Aviv, si erigono le insediamenti israeliani, dichiarati illegali dalla comunità e dal Diritto internazionale. 
 
Per il momento si ignora se Netanyahu appoggerà la proposta del comitato centrale del suo partito. 
 
Ig/mv

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