Lula aveva annunciato ieri sera a Sao Paulo, in una manifestazione di massa in difesa della democrazia e del suo diritto ad essere candidato alle elezioni di ottobre prossimo che avrebbe viaggiato all’alba di questo venerdì verso Etiopia per parlare dell’esperienza del Brasile nel combattimento della fame.
Tuttavia, Leite ha detto di rispondere ad un sollecito del Ministero Pubblico Federale in questa capitale e decise di privare all’ex dignitario della possibilità di viaggiare fuori dal paese.
La decisione del magistrato si produce un giorno dopo che il Tribunale Regionale Federale della Quarta Regione (TRF4), con sede nella città di Porto Alegre, non solo confermasse, bensì elevasse a 12 anni ed un mese di prigione la pena sentenziata nel luglio scorso dal giudice Sergio Moro (nove anni e mezzo di carcere) contro l’ex dignitario.
Secondo il quotidiano digitale Brasil 247, l’ordine di Leite è già stato comunicato al direttore della Polizia Federale (PF), Fernando Segovia, che a sua volta ha informato il ministro di Giustizia, Torquato Jardim.
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