mercoledì 17 Aprile 2024
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Considerano assurda la decisione degli USA sull’ambasciata in Cuba

Washington, 2 mar (Prensa Latina) La coalizione nordamericana Engage Cuba ha definito oggi come assurda la decisione del sottosegretario, Rex Tillerson, di rendere permanente la riduzione del personale diplomatico nell'ambasciata statunitense a L'Avana. 

 
“È profondamente assurdo che il segretario Tillerson abbia scelto di non fare ritornare i diplomatici statunitensi ai loro posti assegnati a L’Avana”, espresse James Williams, il presidente dell’organizzazione che promuove l’avvicinamento tra i due paesi. 
 
Attraverso un comunicato pubblicato in questa capitale, il titolare ha ricordato gli impatti negativi che ha avuto la diminuzione del numero di funzionari nella missione diplomatica dal passato 29 settembre, quando Washington ha ritirato più della metà del suo personale.  
 
Questa decisione è una rappresaglia per i presunti incidenti di salute riportati dai funzionari nordamericani sull’isola, qualificati come attacchi sonici per il Dipartimento di Stato, nonostante fino ad ora si ignorino le loro cause e Cuba ha sempre sostenuto che non ha nessuna responsabilità nell’accaduto. 
 
Inoltre, Williams si è dispiaciuto degli effetti dell’espulsione di 17 diplomatici cubani dalla capitale statunitense, come parte delle misure del Dipartimento di Stato su questo tema che hanno incluso, inoltre, un’allerta per evitare i viaggi sull’isola. 
 
Ha sostenuto che i maggiori perdenti di queste decisioni saranno le centinaia di migliaia di cubani e cubano-americani che viaggiano di andata e ritorno per vedere la loro famiglia, celebrare occasioni speciali ed accudire parenti malati, per l’impossibilità di processare adeguatamente i visti. 
 
Il testo di Engage Cuba ha aggiunto che i nordamericani che vanno alla nazione caraibica hanno bisogno di un’ambasciata funzionale per salvaguardare i loro interessi e mantenerli in salvo. “Nel 2017, quasi un milione di statunitensi sono andati a Cuba ed hanno contribuito significativamente alla crescita del settore privato”, ha concluso. 
 
Ig/mar 
 

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