In una conferenza stampa specialmente convocata per offrire informazione dettagliata del caso di Duma, il portavoce del Mindef, maggiore generale Igor Konashenkov, ha indicato che dietro questa provocazione c’è il Regno Unito.
Conosciamo che dal 3 al 6 di questo mese sull’organizzazione Caschi Bianchi si è esercitata una forte pressione da parte di Londra per realizzare la riferita provocazione, ha sottolineato il generale russo.
Abbiamo l’opportunità di contare sulle testimonianze di presenti nella simulazione di quello che è successo il passato giorno 8 nella città siriana e dalla loro descrizione si è realizzato il materiale filmico della provocazione, ha dichiarato Konashenkov.
D’accordo coi testimoni, si è prodotto un attacco contro un edificio in Duma che ha provocato un incendio e le persone sono andate all’ospedale, compresi minorenni.
Nella sala di attenzione al pubblico sono irrotte persone sconosciute, armate con camere e canne con acqua, hanno bagnato le persone lì presenti ed hanno affermato che si era prodotto un attacco chimico e c’è stato panico tra i pazienti, hanno indicato.
Le persone, che sono accorse al luogo con sintomi di intossicazione per il fumo di un incendio hanno ricevuto sedativi ed altre medicine, mentre bambini con sintomi di asma li hanno presentate come vittime di un attacco chimico, hanno riconosciuto.
Nel video, i testimoni, due medici di un ospedale di Duma, hanno negato l’esistenza di pazienti con sintomi di attacco chimico nel suo ospitale.
Ig/to