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A 90 anni dalla nascita, il Che pulsa a Rosario

MaylinVidal

Rosario, Argentina, 14 giu (PrensaLatina) A 90 anni dalla sua nascita, Ernesto Che Guevara pulsa nella sua nativa Rosario, sui volti di centinaia di giovani che, in questi tempi convulsi, lottano per un mondo migliore, un’Argentina migliore.

E anche se alcuni settori della destra stanno cercando a tutti i costi di macchiare il suo nome e offuscare la sua eredità, soprattutto in questa città, il Che, nasce e rinasce 90 volte e più nei tanti che, oggi, prendono le bandiere per lottare per il sogno di unità e di giustizia, per quella Grande Patria.

Rosario si sveglia per onorare il guerrigliero che offrì la sua vita e scommise tutto per un mondo migliore possibile, l’uomo che va di là dell’immagine universale e diventa la guida delle nuove generazioni che vogliono un paese giusto.

A Rosario, a Santa Clara, la città cubana che conserva i suoi resti, e in altre parti del mondo, il Che è venerato oggi a 90 anni dalla nascita.

Grazie all’impegno congiunto tra il Comune di Rosario, il Movimento di Solidarietà Argentina – Cuba e altre istituzioni, dallo 2 giugno, hanno avuto inizio le celebrazioni per onorarlo nel giorno della nascita.

Oggi, alle 8:00 locali, presso il Monumento alla Bandiera, dove il generale Manuel Belgrano issò per la prima volta il simbolo nazionale sulle rive del fiume Paranà, la bandiera nazionale ha sventolato in suo onore, con la presenza di personalità come l’ex presidente uruguaiano José Mujica.

Due ore più tardi nell’emblematica piazza, dove s’erige la sua statua in bronzo, autorità comunali, membri dei gruppi di solidarietà con Cuba, e numerosi ospiti, tra cui l’eroe cubano Antonio Guerrero, hanno depositato, in suo omaggio, delle corone floreali.

Nel pomeriggio è prevista una conferenza, alla quale parteciperanno il sindaco di Rosario Monica Fein e l’ambasciatore cubano in Argentina, Oreste Perez.

Sono previste numerose iniziative per onorare il grande combattente anti-imperialista e rivoluzionario, dalla proiezionedi documentari, presentazione di libri e mostre, fino a convegni e dibattiti.

Nel frattempo, nella Plaza de la Cooperación, il murale dipinto dal compianto artista Ricardo Carpani, purtroppo danneggiato da vandali che cercavano di cancellarne la memoria, è stato completamente restaurato.

Gli omaggi al Che a Rosario proseguiranno fino a domenica prossima, giorno della chiusura del XVI Incontro di Solidarietà con Cuba.

mb/may/cvl

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