martedì 16 Aprile 2024
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La Siria denuncia le aggressioni degli USA

Damasco, 26 giu (Prensa Latina) Il rappresentante permanente della Siria presso le Nazioni Unite, Bashar Al-Jaafari, ha denunciato che alcuni paesi, come gli Stati Uniti, stanno attaccando militarmente altri stati e ne occupano, con la forza, i territori, hanno reso noto i mass media nazionali.

Intervenendo all’ONU, l’ambasciatore siriano ha dichiarato, inoltre, che le forze statunitensi continuano ad addestrare gruppi terroristici in 19 campi in Siria.

Questi campi di addestramento per terroristi – ha aggiunto – che ricevono armi e munizioni, includono la base militare statunitense illegale di Al-Tanf e il Campo Profughi di Rukban, situato ai confini tra Giordania, Siria e Iraq.

Le autorità di Damasco hanno chiesto ripetutamente,all’Organizzazione delle Nazioni Unite e al suo Consiglio di Sicurezza, il ritiro delle forze di aggressione della Coalizione Internazionale, guidata dagli Stati Uniti.

Il governo siriano, in più occasioni, ha affermato, inoltre, che i paesi occidentali e della regione hanno stanziato decine di milioni di dollari per la promozione e il sostegno dei gruppi terroristici presenti nel territorio nazionale.

Successivamente, il diplomatico siriano ha detto che la causa principale dei conflitti in Medio Oriente continua ad essere l’occupazione israeliana dei territori arabi, tra cui il Golan siriano, riporta l’agenzia di stampa Sana.

Durante il suo intervento, Al-Jaafari ha invitato le Nazioni Unite ad agire per proteggere i diritti del popolo palestinese contro l’occupazione dei territori da parte di Tel Aviv.

Infine, ha chiesto alle Nazioni Unite di proteggere le popolazioni siriane ed irachene dalla minaccia rappresentata dai gruppi terroristici dello Stato Islamico e del Fronte Al-Nusra.

mb/obf/cvl

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