sabato 13 Aprile 2024
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Forum di San Paolo: una truffa delle elezioni senza Lula

Brasilia, 5 luglio (PrensaLatina) Delle elezioni che escludano l'ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva, prigioniero politico da 90 giorni, sarebbero una frode enorme, ha denunciato il Gruppo di Lavoro del Forum di San Paolo.

Escludere dalla tornata elettorale il leader storico e fondatore del Partito dei Lavoratori (PT), vittima di sentenze senza prove inprocessi manipolati, farà venire meno “la possibilità che il popolo brasiliano esprima liberamente la propria volontà”, ha affermato il Gruppo.

In una dichiarazione rilasciata dopo l’aumentato, da parte del giudice d’appello,della condanna all’ex presidente, il Gruppo di Lavoro del Forum, che riunisce 112 partiti politici di sinistra dell’America Latina e dei Caraibi, ha spiegato che la questione centrale del continente è la democrazia e la giustizia sociale.

“Tutto ciò che la limita o la indebolisce mette in pericolo i diritti conquistati”, ha affermato il Gruppo.

Il documento ricorda che la sentenza di primo grado e quella della corte d’appello di Porto Alegresono state criticate e contestate da importanti giuristi di fama internazionale, per la palese mancanza d’imparzialità, di garanzie di un giusto processo e in quanto basate su convinzioni e non su prove.

Questo processo –si legge – mette in discussione l’istituzionalità democratica del Brasile, “con le conseguenti implicazioni per la stabilità politica del paese e della regione”.

Il Gruppo di Lavoro del Forum di San Paolo, inoltre, ha evidenziato che questa azione da parte delle élite politiche, economiche e giudiziarie non rappresenta una novità per la regione, che ha già sperimentato operazioni simili in altre nazioni, favorendo i colpi di stato o perseguendo i leader progressisti. .

La dichiarazione sottolinea ancora che una parte importante del sistema giudiziario brasiliano è diventato uno strumento politico, per perseguire il Partito dei Lavoratori, i suoi principali riferimenti e in particolare l’ex presidente Lula.

Al riguardo, continua la dichiarazione, da anni le élite economiche e i grandi gruppi della comunicazione stanno conducendo un’offensiva, anche giuridica, per riprendere il controllo del Brasile, per invertire i progressi socialie la costruzione di una società più giusta e sovrana, e subordinare la nazione agli interessi degli Stati Uniti.

mb/mpm

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