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Sinistra Europea segnala il valore dell’appuntamento del Forum di Sao Paulo a Cuba

Roma, 13 lug (Prensa Latina) Il Partito Sinistra Europea (SE) concede un’importanza speciale alla realizzazione del XXIV Incontro del Forum di Sao Paulo a L'Avana, per quello che rappresenta Cuba come referente nel dibattito e nell'unità dell'America Latina. 

 
Così ha detto a Prensa Latina Marco Consolo, coordinatore del gruppo di lavoro di questo gruppo politico per America Latina ed i Caraibi e responsabile delle Relazioni Internazionali del Partito di Rifondazione Comunista (PRC) dell’Italia, collettività che partecipa da anni come osservatrice nelle riunioni dell’organismo regionale. 
 
Cuba, ha detto, è stata un punto unitario di riferimento per la sinistra latinoamericana e magari anche per l’europea, oltre ad essere avanguardia nella lotta per la pace, fatto che si è reso evidente nella sua contribuzione al risultato degli accordi tra il governo colombiano e le FARC ed il dialogo con l’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN). 
 
Consolo ha detto che SE parteciperà alla riunione della capitale cubana con una delegazione di 12 membri in rappresentazione di otto paesi europei (Germania, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Italia e Portogallo). 
 
D’altra parte, viaggeranno inoltre a L’Avana tre eurodeputati del Gruppo Confederale della Sinistra Unitaria Europea-Sinistra Verde Nordica (GUE/NGL), gruppo parlamentare composto da 41 legislatori. 
 
Affermando che la realizzazione dell’incontro si svolgerà nei momenti “di una controffensiva imperialista nel continente, che deve mantenerci attenti”, il dirigente ha sottolineato che il fatto importante è che il Forum si riunisca per aggiornare il consenso, studiare nuove trattorie comuni per il peso notevole che ha nelle decisioni politiche e nelle azioni della sinistra latinoamericana. 
 
Per noi nel SE -ha puntualizzato – è fondamentale la relazione col Forum di Sao Paulo, col quale abbiamo realizzato seminari congiunti, che chiamiamo “Visioni Condivise”, “perché ci sembra importante mantenere un’analisi unita della realtà e soprattutto andare più in là affinché implichi, in seguito, azione” . 
 
Consolo ha aggiunto che l’obiettivo è stabilire un’agenda comune di lavoro “per affrontare le sfide che abbiamo nel futuro” ed ha ricordato che il primo si è realizzato a Berlino, il secondo a Marsiglia ed il terzo sarà il prossimo giorno 15, nella cornice dell’evento che si svilupperà a L’Avana, dal 15 al 17 di questo mese. 
 
“L’idea è precisamente quella di costruire ed approfondire su alcuni punti comuni, sui quali siamo venuti lavorando in questi anni, a partire dalle realtà ad entrambi i lati dell’oceano”, ha detto. 
 
In questo senso, ha ricordato “la ragnatela di trattati di libero commercio che l’Unione Europea sta tentando di spingere e forzare in continenti diversi”; la questione della pace ed il disarmo, aspetto nel quale “l’entrata della Colombia come socio globale della NATO è ovviamente un motivo di preoccupazione, non solo per Venezuela”. 
 
Inoltre -ha affermato – c’è il tema dei paradisi fiscali, che, come strategie di evasione delle imposte, sottraggono risorse necessarie per l’implementazione di politiche pubbliche; e la situazione degli accordi di pace in Colombia, dove continuano gli assassinati di leader sociali e politici. 
 
Per concludere, ha fatto riferimento all’appoggio ai processi di emancipazione e la lotta dei popoli per riconquistare il potere politico nei paesi latinoamericani, dove la destra è arrivata al potere dei loro rispettivi governi. 
 
Ig/fgg

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