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Cuba, Diaz-Canel esamina il piano per affrontare il cambiamento climatico

 

L'Avana, 28 lug (Prensa Latina) Il presidente cubano, Miguel Diaz-Canel, nella giornata di ieri, ha partecipato a un incontro di verifica del piano per affrontare il cambiamento climatico nel paese, noto come Piano Vita.

Come informato dall’emittente televisiva nazionale, la riunione ha confermato che uno dei settori più vulnerabili è quello dell’industria alimentare, giacché le sue infrastrutture potrebbero essere seriamente colpite da eventi quali: forti piogge, siccità, erosione costiera e aumento livello del mare.

 Secondo il primo viceministro dell’Industria Alimentare, Luis Orlando Paz, una trentina di stabilimenti peschieri sarebbero a rischio e otto di questi potrebbero subire danni ingenti.

 Inoltre, l’arretratezza tecnologica degli impianti industriali causa un uso eccessivo di acqua e la generazione di livelli elevati di rifiuti che, non essendo adeguatamente trattati, provocano effetti significativi sull’ambiente.

 Il ministero del settore è stato invitato ad invertire la situazione, ha informato il servizio giornalistico.

 Durante l’incontro, sono state presentate anche le esperienze della provincia di Pinardel Rio, territorio dell’estremo occidentale dell’isola, tradizionalmente colpito da uragani e altri fenomeni, in cui è stato deciso di dare la priorità a sette comuni attraverso il Piano Vita.

 Inoltre, sono state identificate sei spiagge con un’erosione avanzata ed è iniziato il trasferimento delle comunità costiere a rischio dei cambiamenti climatici.

 Successivamente, il presidente Diaz-Canel è stato informato dei progressi del programma per la conservazione della memoria storica.

 In questo settore, l’Istituto d’Arte e Industria Cinematografica di Cuba lavora per salvare il patrimonio cinematografico – custodito nei suoi depositi – pesantemente danneggiato durante gli anni ’90.

 Oggi ci sono le condizioni di conservazione necessarie per preservare migliaia di opere cinematografiche nazionali ed estere, rivitalizzando l’archivio fotografico.

 Allo stesso modo, viene eseguita la digitalizzazione delle opere, realizzata dall’Istituto e con la collaborazione internazionale.

 mb/tgp/cvl

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