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Cuba, maggiori garanzie agli usufruttuari dei terreni

L'Avana, 7 ago (Prensa Latina) Le nuove modifiche alle norme sull’affidamento in usufrutto dei terreni statali incolti forniranno maggiori garanzie e vantaggi ai lavoratori.

Si tratta del Decreto Legge 358/18 e del regolamento attuativo 350/18 (pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale di Cuba), che disciplinano la concessione dei terreni e incorporano gli emendamenti adottati per superare i problemi che ne limitavano l’applicazione e permetteranno al processo di andare avanti.

Il direttore degli affari giuridici del Ministero delle Politiche Agricole, Orlando Diaz, ha riferito alla stampa che la norma ha come precedenti i decreti legge 259 e 300 del 2008 ei relativi regolamenti del 2012, che hanno permesso l’affidamento dei terreni statali incolti e stimolato l’incorporazione, la permanenza e stabilità della forza lavoro nel settore agricolo.

Le nuove norme includono, tra le principali modifiche, l’autorizzazione alle persone fisiche già assegnatarie di potersi legare ad aziende agricole, saccarifere e forestali.

Inoltre, viene aumentata da 13,42 a 26,84 ettari la superficie massima che può essere affidata alle persone fisiche che, per la prima volta, fanno richiesta di terrenii da destinare a produzioni agricole e forestali.

Tra le oltre venti importanti modifiche, è prevista una nuova autorizzazione per l’assegnazione di terreni inutilizzati di allevamenti commerciali, per l’ingrasso di bestiame, nel limite dei piani settoriali.

Questa misura esclude le aree per la produzione di latte, che hanno un programma differente, e gli allevamenti genetici, ha spiegato il dirigente ministeriale.

Díaz ha annunciato che la nuova norma consente, nel caso sia necessario, l’edificazione di costruzioni, fino al 3% dell’area assegnata per produzioni agricole e forestali. Il precedente indice era dell’1%.

Il direttore dei Suoli e Controllo Territorio, Eddy Soca, ha dichiarato che, dieci anni dall’inizio della consegna di terre in usufrutto, il processo ha portato una crescita nelle produzioni annue: pari al 5,3% per gli ortaggi, 6% per il mais, 8% per i fagioli, 6% per il riso e 6% per la frutta.

Inoltre, il numero di capi di bestiame è aumentato di833mila unità, con aumenti nella produzione di latte e carne bovina.

Secondo il funzionario, sono state presentate 289.474 domande di terreni, di cui 244.851 sono state approvate.Di queste 241.604 sono persone fisiche e 3.247 persone giuridiche (cooperative e altre entità).

mb/rs

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