lunedì 22 Aprile 2024
AGENZIA DI STAMPA LATINOAMERICANA
Search
Close this search box.

Terroristi continuano i preparativi per una provocazione in Siria

Damasco, 6 nov (Prensa Latina) I gruppi terroristici, con l'attiva collaborazione dei chiamati Caschi Bianchi, continuano i preparativi per una provocazione di attacco chimico a grande scala nelle vicinanze della provincia siriana di Idleb. 

 
Tanto Russia come Siria insistono nel denunciare tali azioni, questa volta sostenute dal Partito del Turkestan, coalizzato con l’ex Fronte Al Nusra e con i Caschi Bianchi. 
 
In questo senso, le fonti indicano che tentano di imputare a Damasco ed a Mosca la responsabilità di violentatori della non proliferazione di armi chimiche per promuovere nuove azioni aggressive contro Siria. 
 
Idleb, una provincia confinante con Turchia, è controllata per circa due terzi dalle organizzazioni estremiste che non vogliono negoziare e che violano costantemente la zona accettata come smilitarizzata da Mosca, Ankara e dalla stessa Siria. 
 
Esperti militari russi, con la collaborazione dell’Esercito siriano monitorano la situazione per mezzo di veicoli di riconoscimento chimico, biologico e di radiazione, che si muovono in luoghi vicini alla zona smilitarizzata. 
 
Nelle valutazioni al riguardo, si segnala che i Caschi Bianchi compiono una funzione molto discussa di “relazioni pubbliche”, perché non eseguono mai i loro compiti di “assistenti umanitari” nelle zone dell’Esercito siriano. 
 
L’ex Fronte Al Nusra, attualmente Giunta per la Liberazione del Levante, li utilizza come schermo ed ovviamente, secondo i criteri di molti analisti, ovviano che le loro origini non sono siriane e che sì hanno ricevuto ad Istanbul, quando sono stati creati, circa 16 milioni di dollari come appoggio finanziario. 
 
Questi finanziamenti, pubblicamente denunciati da mass media come il Daily Telegraph, tra gli altri, provengono da entità come Mayday Rescue, con sede in Amsterdam, e con uffici in Giordania, Turchia e Dubai. 
 
La provocazione che si sta preparando, secondo le denunce, ha un appoggio del MI6 del Regno Unito, che ha allenato il capo dei Caschi Bianchi, James Le Mesurier, ex ufficiale dell’intelligenza britannica e consulente di aziende private per la contrattazione di paramilitari. 
 
Ig/pgh

ULTIME NOTIZIE
NOTIZIE RELAZIONATE