martedì 16 Aprile 2024
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Ex vicepresidente dell’Ecuador compie 23 giorni in sciopero della fame

Quito, 12 nov (Prensa Latina) L'ex vicepresidente dell'Ecuador, Jorge Glas, ha compiuto oggi 23 giorni in sciopero della fame, che ha accentuato nelle ultime ore, negandosi non solo ad ingerire alimenti, ma anche acqua. 

 
Il nuovo regime più duro della misura l’ha deciso dopo essere stato trasportato dal Centro di Riabilitazione di Latacunga all’Ospedale Carlos Andrade Marin, dove è stato necessario somministrargli alimentazione endovenosa, dopo uno scompenso ai 19 giorni dello sciopero. 
 
Glas chiede alle autorità nazionali che lo trasferiscano al Carcere 4 di Quito, dove è stato rinchiuso per più un anno, dopo essere stato vincolato al caso di corruzione della costruttrice brasiliana Odebrecht. 
 
Il 21 ottobre scorso, l’ex vice mandatario è stato trasferito a Latacunga, dopo che è scappato dal paese l’ex segretario di Comunicazione Fernando Alvarado, che affrontava un’investigazione per 11 accuse legali. 
 
Secondo le autorità, la determinazione è stata presa “per ragioni di sicurezza”, ma la difesa di Glas sostiene che l’azione è solo una vendetta politica. 
 
“Sono un prigioniero politico. Per un odio senza limiti mi hanno trasferito di carcere senza motivo, solo per umiliarmi, solo per vendetta. La mia vita corre pericolo”, ha affermato da parte sua Glas in una lettera pubblicata nelle reti sociali, dove ha sottolineato che lo sciopero della fame sarebbe stato per tempo indefinito. 
 
Dalla mattina del 22, ha smesso di ingerire alimenti e contemporaneamente, sono cominciate le denunce della sua situazione da parte della famiglia dell’ex vice dignitario, dei suoi avvocati, degli ex funzionari del governo di Rafael Correa, delle organizzazioni sociali e di cittadini comuni, affinché enti multilaterali possano intercedere. 
 
La Croce Rossa Internazionale e l’alta commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, come la Conferenza Episcopale dell’Ecuador e lo stesso governo, sono alcune delle istanze che sono interpellate affinché visitino Glas per verificare il suo stato, come le violazioni commesse nel suo caso. 
 
Tuttavia, i solleciti sono caduti nel vuoto e sia le istituzioni straniere come il governo nazionale, non hanno risposto alle richieste umanitarie per la salute dell’ex vice presidente, che oltretutto soffre di ipertensione, di gastrite e di spondilite anchilosante. 
 
Ig/scm

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