martedì 23 Aprile 2024
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Una capitale molto turistica, L’Avana, compie 499 anni

Mentre gli sguardi dei viaggiatori nel mondo sono focalizzati su L'Avana, questa capitale di Cuba che, per qualcuno è una sintesi di tutta l'Isola, ha compiuto, il 16 novembre 2018, 499 anni, camminando allegramente verso i suoi cinque secoli. 

 
Molte persone vogliono trascorrere le loro ferie in questa città, conoscerla ed incontrare i suoi abitanti, ed arrivano dai cinque continenti, fino al punto che prenotare una stanza a L’Avana si trasforma attualmente in tutta un’odissea. 
 
Col risultato che la festa del suo compleanno, che celebrano gli abitanti della capitale, è strapiena di gente di tutto il mondo, alla ricerca di comprendere il carattere, il chiasso, i colori e la sonorità della musica, per esempio. 
 
L’Avana riempie di sensazioni quelli che la visitano, ed inonda di emozioni i suoi abitanti. Questa opinione si ripete ora, mentre è molto vicina ai 500 anni con una festa della cultura, del turismo, della lucentezza e dei viaggiatori di tutto il mondo. 
 
Il 16 novembre 2018 compie 499 anni, ma questo è solo il preambolo per i 500 che arriveranno l’anno prossimo, e pertanto la festa durerà tutti questi 12 mesi con molto turismo, immagini rilucenti e, soprattutto, un lavoro incessante per migliorare la capitale. 
 
Fondata nel 1519, all’ombra di un albero frondoso, una Ceiba, L’Avana è diventata con il tempo una città cosmopolita piena di pellegrini desiderosi per conoscerla in profondità. 
 
Un ambiente delizioso, con il migliore stile della Torre di Babele, si respira per le strade, dove passeggiano persone arrivate dai cinque continenti, parlando la loro lingua, ma che si compenetrano con gli abitanti della capitale nell’unica maniera possibile: mediante la cordialità. 
 
Precisamente, nella capitale cubana si possono osservare perfettamente le bontà principali del turismo, come elemento di unificazione e comprensioni comuni di differenti culture e paesi. 
 
Cuba, e L’Avana come essenza delle essenze, rappresenta un paese molto mescolato, dove le principali provenienze sono costituite da quella spagnola e da quella africana, ma confluiscono anche quella cinese, haitiana, tedesca, italiana, francese, ebraica e di molte altre parti. 
 
La Villa di San Cristobal de L’Avana, come risulta essere veramente il suo nome, è stata fondata un 16 novembre sulle rive del Puerto Carenas, dopo che nel 1515 ci fosse stato un insediamento iniziale nella costa meridionale del paese. 
 
Questa prima città nella zona occidentale insulare è definita dagli esperti come un luogo importante per i suoi monumenti e per i suoi valori patrimoniali unici, dove si trovano cinque secoli di storia, carica di originalità. 
 
La baia era il punto di riunione della flotta spagnola prima di partire verso la madre patria, portando le ricchezze estratte dalle colonie, protette da forti mura, per il costante assedio di pirati e corsari. 
 
L’Avana è stata invasa nel 1555 dai pirati e nel 1792 dalla flotta inglese, nonostante le sue muraglie ed i suoi rifugi, e di questi, si conservano ancora alcune rovine. 
 
Abbraccia completamente 732 chilometri quadrati e possiede 15 municipi, dei quali nove sono completamente urbani; 4,5 chilometri quadrati abbracciano la parte vecchia, la più attraente per i visitatori stranieri. 
 
L’economia del territorio risponde all’industria, al commercio, ai servizi ed al turismo, col 47% di tutti gli hotel del paese installati nella sua area. 
 
Roberto F. Campos, giornalista di Prensa Latina 

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