In una conferenza nella sede dell’Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli (ICAP), l’avvocato ha presentato una panoramica della vita politica di Lula, ed ha sottolineato la sua presenza durante due mandati in Brasile, quando ha salvato dalla povertà quasi 30 milioni di persone.
Sulle azioni commesse contro il leader del Partito dei Lavoratori (PT), Greenhalgh ha segnalato che la stampa ha intensificato la critica ed ha sottolineato che quotidianamente la televisione conservatrice del suo paese mente sull’immagine pubblica di Lula, fatto che è servito per chiudere ancora di più il cerchio contro l’ex presidente e che è stato imprigionato per ordine del giudice Sergio Moro.
Inoltre, ha fatto un appello per continuare la battaglia per fare pressione contro il potere giudiziale del Brasile, perché Lula ha sofferto molto durante quasi un anno in prigione con la perdita di vari dei suoi familiari.
In questo senso, ha risaltato che un gran percento dei brasiliani considera che le ingiustizie commesse contro l’ex mandatario, sono state fatte per ostacolarlo come candidato nelle elezioni presidenziali del gigante sud-americano.
L’esperto brasiliano in temi giuridici ha criticato la visita negli Stati Uniti del presidente Jair Bolsonaro, che è andato subito alla sede della CIA arrivando negli USA.
Ieri, in dichiarazioni alla stampa nell’Università de L’Avana, Greenhalgh ha precisato che il potere giudiziale in Brasile ha paura della nuova enclave politico-militare di Jair Bolsonaro. Nonostante, la difesa presenterà altri ricorsi per continuare a lottare per la libertà di Lula, ma ha considerato molto importante la mobilitazione internazionale in appoggio a questa causa.
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