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Sudafrica: Cuba conferma il suo appoggio alla causa del popolo saharawi

Pretoria, 26 mar (Prensa Latina) La vicepresidentessa cubana Ines Maria Chapman ha confermato oggi l’appoggio del suo paese agli sforzi delle Nazioni Unite per trovare una soluzione pacifica definitiva alla questione del Sahara Occidentale.  

 
Questa è l’unica forma affinché il suo popolo possa esercitare il diritto alla libera determinazione, ha affermato nel segmento di alto livello della Conferenza di Solidarietà della Comunità di Sviluppo dell’Africa Australe (SADC), con sede a Pretoria. 
 
Il popolo saharawi è l’unico che, in maniera sovrana, può decidere il suo futuro, liberamente, senza pressioni né condizionamenti di nessun tipo, ha detto.  
 
La vicepresidentessa del Consiglio di Stato e dei Ministri, ha sottolineato che per quasi sei decadi al popolo saharawi è stato negato il diritto inalienabile all’autodeterminazione, stabilito ed approvato nella risoluzione 1514 (XV) dell’Assemblea Generale dell’ONU. 
 
I tentativi di ostacolare che il popolo saharawi eserciti questo diritto inalienabile, sono contrari allo spirito della Carta delle Nazioni Unite e delle decine di risoluzioni promosse dall’ONU dal 1965, ha sottolineato. 
 
Ha ricordato che dopo la sua proclamazione nel 1976, la Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) è stata riconosciuta immediatamente da 46 paesi e nel 1982 è stata ammessa con pieno diritto dall’allora Organizzazione dell’Unità Africana (OUA). 
 
Attualmente -ha aggiunto – la RASD è membro pieno dell’Unione Africana ed è riconosciuta da più di 80 paesi. 
 
Ha affermato che l’ONU ha reiterato la sua profonda preoccupazione per le difficoltà costanti che affrontano i rifugiati saharawi e la loro dipendenza dall’assistenza umanitaria esterna. 
 
Per ciò ha insistito che risulta imperioso che la comunità internazionale si comprometta con l’implementazione di tutte le risoluzioni e decisioni adottate dall’ONU, compreso il rinvigorimento delle misure contro lo sfruttamento illegale delle risorse naturali. 
 
 
Ig/dfm 

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