lunedì 22 Aprile 2024
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Giustizia venezuelana sollecita cancellazione dell’immunità di Juan Guaidò

Caracas, 1º apr (Prensa Latina) Il Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ) del Venezuela ha sollecitato oggi all'Assemblea Nazionale Costituente (ANC) di procedere con la cancellazione dell'immunità parlamentare del deputato oppositore Juan Guaidò, dichiarato inoltre in oltraggio. 

 
D’accordo con la sentenza divulgata dal presidente della massima istanza giudiziale, Maikel Moreno, il titolare dell’Assemblea Nazionale (Parlamento) ha rotto la misura cautelare imposta contro di lui di proibizione di uscita dal paese senza autorizzazione. 
 
Il Pubblico Ministero sta svolgendo un’investigazione contro Guaidò poiché le sue azioni degli ultimi mesi hanno provocato fatti violenti nel paese, pronunciamenti di governi stranieri ed il congelamento dei conti bancari della Repubblica; tutti fatti molto pesanti che implicano aver portato a termine delitti gravi che attentano l’ordine costituzionale. 
 
A causa di queste indagini, il TSJ ha dettato le misure cautelari di proibizione di uscita dal paese, di controllare i beni della sua proprietà ed il blocco dei conti bancari a suo nome dentro il territorio venezuelano. 
 
Il 23 febbraio il deputato oppositore ha abbandonato il territorio venezuelano attraverso la frontiera con Colombia per dirigere una presunta operazione di “aiuti umanitari” promossa dagli Stati Uniti con appoggio logistico delle autorità di Bogotà, che ha generato fatti di violenza nello stato di Tachira. 
 
Dopo essere uscito dal paese in forma illegale, Guaidò ha intrapreso alcuni viaggi nei paesi dell’America Latina come Brasile, Paraguay, Argentina ed Ecuador, dove ha promosso i piani per abbattere il Governo di Nicolas Maduro, che includono l’appoggio ad un intervento militare degli Stati Uniti contro questo paese. 
 
Inoltre, il 28 marzo scorso la Corte dei Conti Generale della Repubblica ha annunciato l’inabilitazione politica del presidente dell’Assemblea Nazionale in oltraggio, per occupare incarichi pubblici per un periodo di 15 anni, con presunte irregolarità nel suo patrimonio. 
 
L’ufficio incaricato dei registri migratori ha rivelato che Guaidò ha realizzato più di 90 viaggi all’estero per un costo superiore ai 300 milioni di bolivar (circa 100 mila dollari), senza che esistano registri delle risorse usate per tali fini, ha concluso una dichiarazione della Corte dei Conti. 
 
 
 
Ig/wup

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