martedì 23 Aprile 2024
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Socialisti venezuelani appoggiano il dialogo politico con l’opposizione

Caracas, 8 lug (Prensa Latina) Il primo vicepresidente del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), Diosdado Cabello, ha assicurato che l'organizzazione appoggia la proposta di dialogo politico tra rappresentanti del Governo nazionale e l'opposizione, da svilupparsi alle Barbados. 

 
In una conferenza stampa dallo stato di Portoguesa, l’anche presidente dell’Assemblea Nazionale Costituente (ANC), ha sottolineato che indipendentemente di chi convochi le conversazioni, la delegazione della Rivoluzione bolivariana, sarà sempre presente per rappresentare il popolo. 
 
Cabello ha detto che il dialogo è un meccanismo utilizzato tutti i giorni in Venezuela, ed ha risaltato che non esiste serietà ed impegno da parte dei dirigenti della destra rispetto alla loro partecipazione negli incontri e la loro voglia di ottenere la stabilità e la pace della nazione sud-americana. 
 
“C’è una mancanza di serietà da parte di quelli che dirigono e che hanno diretto nell’opposizione; nel senso di stabilire canali di comunicazione diretta con chi governa legittimamente il paese, cioè il presidente della Repubblica, Nicolas Maduro”, ha sentenziato il leader socialista. 
 
Al rispetto, il governo ha emesso questo lunedì, dopo il suo arrivo alle Barbados per riprendere le ronde di negoziazione, un comunicato dove condanna le persistenti dichiarazioni del deputato oppositore Juan Guaidò che promuove la violenza, l’insulto, l’incostituzionalità ed una retorica bipolare. 
 
In questo senso, il testo manifesta che l’atteggiamento del dirigente di destra non concorda coi modelli presentati dai patrocinatori del dialogo ed accettati dalle due parti il 25 maggio 2019. 
 
“Questa forma disonesta dell’esercizio politico non contribuisce in nulla nell’obiettivo supremo del processo, cioè la riaffermazione della pace e della convivenza democratica”, recensisce il documento. 
 
Infine, le autorità di Caracas hanno sottolineato che non saranno la bugia, né la politica di microfoni le migliori risorse per garantire il buon termine della nuova tappa delle conversazioni, preceduta da più di 600 appelli al dialogo dal 2013, che cercano un cammino verso la riconciliazione ed il rispetto alla sovranità ed all’autodeterminazione dei venezuelani. 
 
Ig/odf 

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