venerdì 12 Aprile 2024
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Denunciano in Costa Rica ruolo destabilizzatore dell’OSA in Bolivia

San Josè, 22 ott (Prensa Latina) Organizzazioni sociali, sindacali e politiche del Costa Rica hanno denunciato il carattere destabilizzatore del capo della missione elettorale dell'Organizzazione degli Stati Americani (OSA) in Bolivia, il costaricano Manuel Gonzalez. 

 
“Rendiamo responsabile Manuel Gonzalez, burattino dei più oscuri interessi dei settori oligarchici della regione, di quello che possa succedere in Bolivia”, afferma il comunicato stampa firmato dal Blocco Unitario Sindacale e Sociale Costaricano, l’Unione Nazionale di Impiegati della Previdenza Sociale, la Commissione Nazionale di Unione ed il Partito Avanguardia Popolare. 
 
L’OSA, con la sua politica destabilizzatrice che viene spingendo come parte di una strategia della destra neo-conservatrice nella regione, ha inviato alle elezioni presidenziali in Bolivia come capo della missione degli osservatori l’ex cancelliere costaricano Gonzalez”, indica il testo.
 
Afferma che “questo personaggio è tra quelli che hanno creato il Gruppo di Lima, il suo lavoro come cancelliere è stato quello di attaccare permanentemente i governi progressisti della regione ed agire come un agente dalla politica statunitense nella regione”. 
 
Non ci sorprende che l’OSA abbia mandato in Bolivia questa persona, per quanto sappiamo il suo lavoro è né più né meno che promuovere che il trionfo elettorale di Evo Morales e del MAS (Movimento Al Socialismo) si veda macchiato per la segnalazione di dubbi sulla trasparenza del processo elettorale boliviano e le sue istituzioni, assicura. 
 
Il testo afferma che “è esattamente quello che ha fatto Manuel Gonzalez, Capo della Missione dell’OSA, dando una dichiarazione senza nessun sostentamento, ancora quando non si era offerto il risultato finale da parte del Tribunale Elettorale, sostenendo l’irreversibilità della tendenza ad andare al secondo turno, compiendo alla lettera le direttrici dei suoi capi di stimolare un clima di tensione, lanciando queste dichiarazioni irresponsabili”. 
 
I gruppi costaricani denunciano che “ci troviamo nel mezzo di una manovra interna ed esterna, per non dare legittimità al trionfo di Evo Morales al primo turno e vediamo come questa manovra è diretta dalla destra boliviana, dai mezzi di comunicazione e dal capo della missione elettorale dell’OSA”. 
 
Per ciò, “facciamo un appello al popolo boliviano, affinché difenda il suo trionfo elettorale, a tutte le forze democratiche del continente affinché ostacolino che le manovre dell’OSA e della destra interna e regionale riescano a creare un clima di destabilizzazione in Bolivia”. 
 
Ig/ale 

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