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Siria all’ONU: è deplorevole la mancanza di condanna dell’aggressione turca

Nazioni Unite, 24 ott (Prensa Latina) Il rappresentante permanente di Siria presso l'ONU, Bashar Al Jaafari, ha qualificato oggi come deplorevole che nel Consiglio di Sicurezza continui senza una condanna in forma energica l'aggressione militare turca

 
Vari membri di questo organismo chiamano “operazione militare” gli attacchi della Turchia, paese che ha invocato l’articolo 51 della Carta dell’ONU per giustificare la sua invasione e la sua minaccia alla pace ed alla sicurezza del territorio siriano, ha sottolineato. 
 
Tale articolo è stato invocato allo stesso modo per giustificare le guerre in Jugoslavia, Iraq e Libia, ha sentenziato. 
 
Come ha denunciato l’ambasciatore, il governo di Ankara ha iniziato in ottobre una nuova aggressione contro Siria, che viola le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza ed il diritto internazionale umanitario, ha generato lo spostamento di migliaia di persone ed ha danneggiato alcune infrastrutture civili importanti, come gli ospedali. 
 
Ma hanno giustificato queste azioni sotto il manto di una supposta lotta contro il terrorismo, che cercava di facilitare il ritorno dei rifugiati siriani, ha ironizzato. 
 
Damasco condanna l’aggressione turca e confuta gli argomenti di auto-difesa da parte di un governo che ha reclutato, ha addestrato ed ha armato migliaia di combattenti terroristici inviati a Siria, ha risaltato il diplomatico. 
 
Ha anche denunciato che paesi europei che si considerano supposti paladini umanitari, hanno offerto appoggio a gruppi terroristici in territorio siriano. 
 
L’ambasciatore ha ricordato che Damasco difenderà la sovranità e l’integrità territoriale di Siria e continuerà a lottare contro il terrorismo. 
 
Da parte sua, la rappresentazione della Turchia ha fatto riferimento all’aggressione come se fosse solo “un operativo di frontiere diretto a lottare contro il terrorismo” ed “a creare un ambiente propizio” per il ritorno dei rifugiati. 
 
 
Ig/ifb

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