sabato 13 Aprile 2024
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Paesi del mondo esigono la fine del bloqueo degli USA contro Cuba

Nazioni Unite, 6 nov (Prensa Latina) Paesi di diversi continenti hanno alzato oggi la loro voce nell'Assemblea Generale dell'ONU per chiedere la fine del bloqueo economico degli Stati Uniti contro Cuba che colpisce numerose nazioni, col suo carattere extraterritoriale. 

 
Il rappresentante permanente del Vietnam presso l’ONU, Danh Dinh Quy, ha risaltato che questo cerchio è una violazione dei diritti umani di tutti i cubani e trasgrede le leggi internazionali. 
 
Da parte sua, l’ambasciatore messicano presso la Nazioni Unite, Juan Ramon de la Fuente, ha affermato il suo rifiuto delle azioni unilaterali contro Cuba, come è il caso del bloqueo statunitense. 
 
Il rappresentante siriano all’ONU, Bashar Al Jaafari, ha condannato l’ingiusto bloqueo degli Stati Uniti contro Cuba, i cui effetti vanno oltre le frontiere dell’isola. 
 
Ha detto che il popolo siriano come il popolo cubano hanno sofferto le conseguenze delle misure economiche unilaterali imposte da Washington. 
 
Al Jaafari ha criticato la recrudescenza del bloqueo e le nuove sanzioni economiche, restrizioni di viaggi e l’attivazione del Titolo III della Legge Helms-Burton, tra le altre. 
 
L’ambasciatrice di San Vicente e le Granadine, Inga Rhonda King, ha denunciato che il bloqueo statunitense è un’azione unilaterale che rappresenta un affronto contro tutti i principi nei quali si basano le relazioni internazionali. 
 
Questo mercoledì e giovedì per la 28º occasione consecutiva si presenta nell’Assemblea Generale dell’ONU il progetto di risoluzione “Necessità di mettere fine al bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti dell’America contro Cuba”. 
 
Fino ad oggi, questo meccanismo appare come il sistema di sanzioni unilaterali più ingiusto, severo e prolungato che sia stato applicato contro qualche paese. 
 
Nonostante dal 1992 l’Assemblea Generale dell’ONU abbia approvato ogni anno una risoluzione che esige la fine del cerchio, il governo degli Stati Uniti continua a disattendere l’esigenza della comunità internazionale, mentre mantiene ed inasprisce la sua politica ostile. 
 
Ig/ifb 

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