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Lula: è un vergogna il voto di Brasile a favore del bloqueo contro Cuba

Brasilia, 22 nov (Prensa Latina) L'ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha definito vergognoso il recente voto del Brasile nelle Nazioni Unite a favore del bloqueo, che gli Stati Uniti impongono oggi a Cuba, da quasi sei decadi. 

 
“È una sfrontatezza di qualcuno che non si rispetta”, ha affermato Lula in un’estesa intervista col giornalista Fernando Morais, del canale Nocaute, in YouTube. 
 
Questa è stata la prima intervista da quando l’ex dirigente operaio è stato liberato l’8 novembre, dopo aver compiuto 580 giorni di prigione politica nella sede dalla Polizia Federale di Curitiba, capitale dello stato meridionale di Paranà. 
 
Durante la votazione nell’Assemblea Generale dell’ONU, Cuba ha ricevuto il 7 novembre l’appoggio travolgente della comunità internazionale, quando 187 Stati membri si sono pronunciati contro l’assedio economico, commerciale e finanziario di Washington. 
 
Soli due paesi si sono astenuti: Colombia ed Ucraina; mentre Stati Uniti, Israele e Brasile hanno votato contro il sollevamento del bloqueo e sono rimasti isolati davanti al reclamo della maggioranza della comunità internazionale. 
 
Con la sua posizione, Brasile ha rotto una tradizione diplomatica che esisteva dal 1992, allineandosi alla politica estera di Washington. 
 
Per Lula, i membri del governo di Jair Bolsonaro “non sentono il minore rispetto né per loro stessi, né per il nostro paese. Essere solidale con Cuba significa difendere la sovranità di un paese”, ha osservato. 
 
Il fondatore del Partito dei Lavoratori (PT) ha denunciato che gli Stati Uniti non hanno il minore diritto di fare tutto quello che fanno. 
 
“Considerano che possono bloccare, che possono fare tutta una serie di cose. Oltretutto, un bloqueo, in certe occasioni è più mortifero di una guerra, perché nella guerra è una lotta, e si fa quello che di deve fare, ma un bloqueo ammazza bambini, uccide anziani, uccide le donne negli ospedali”. 
 
“Quello di Brasile, sinceramente, è stato un atteggiamento vergognoso, che merita tutto il ripudio”, ha sottolineato l’ex sindacalista. 
 
In un’altra domanda, ha risposto che il processo del Tribunale Supremo Federale sul sospetto di parzialità dell’ex giudice Sergio Moro deve aprire il cammino affinché si faccia giustizia. 
 
Ha sostenuto che “la giustizia passa attraverso al fatto che, questi cittadini (Moro ed i pubblici ministeri dell’operazione Lava Jato a Curitiba), siano puniti dalle istituzioni”. 
 
“Spero che la votazione nella Corte Suprema restauri la verità”, ha sottolineato. 
 
Lula interverrà nel settimo Congresso del PT, che è cominciato questo venerdì a Sao Paulo, e si estenderà fino a domenica. 
 
Ig/ocs

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