martedì 16 Aprile 2024
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Ampio dibattito obbliga a posporre votazione della legge anti-saccheggio in Cile

Santiago del Cile, 15 gen (Prensa Latina) L'ampia discussione generata oggi nella Camera dei Deputati del Cile per un polemico disegno di legge “anti-saccheggio”, ha obbligato a posticipare domani la sua votazione. 

 
Al termine del tempo previsto per la sessione mancavano ancora 39 deputati per esporre il loro criterio su questa iniziativa, promossa dal governo, che benché fosse già stata approvata nel Senato per maggioranza, provoca un aspro confronto tra i gruppi filo-governativi e dell’opposizione. 
 
Il testo legislativo caratterizza le pene per il delitto di saccheggio, fino ad ora inesistente nel codice penale cileno, ma include anche condanne per quelli che alzino barricate od ostacolino in qualche modo il transito ed è considerato dai suoi detrattori come uno strumento per rinforzare la repressione. 
 
Il deputato indipendente Renè Saffirio, primo nell’esporre la sua valutazione dell’iniziativa, ha considerato che questo cerca solo di criminalizzare il movimento sociale ed ha anticipato che voterà contrario. 
 
Analisti considerano che la proposta potrebbe essere respinta (la votazione sarà per maggioranza semplice) e che sia profondamente corretta in una commissione mista, perché i parlamentari dell’oppositore Fronte Ampio che inizialmente l’avevano approvata settimane fa, dopo si sono autocriticati ed ora hanno assicurato che voteranno contrari. 
 
Secondo il deputato di Rivoluzione Democratica, Jorge Brito, il testo promosso dal Senato è stato modificato con iniziative peggiorative, perché espone un aumento delle pene di carcere per quelli che protestano per strada ma non tocca quelli che hanno commesso atti seri di corruzione che hanno ferito il paese. 
 
Ha aggiunto che il governo cerca di far tacere la mobilitazione popolare, ma non modifica le cause che l’hanno promossa e che mantengono le profonde disuguaglianze nel paese, ed ha assicurato che il governo si sbaglia considerando la crisi attuale come un problema di ordine pubblico e non come conseguenza dell’iniquità sociale. 
 
Ig/rc 
 

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