domenica 21 Aprile 2024
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Invii della solidarietà nei porti e negli aeroporti di Cuba

L'Avana, 30 lug (Prensa Latina) Navi, aerei, governi, associazioni, cittadini partecipano oggi a una manifestazione di solidarietà con Cuba, che non ha nulla a che vedere con l'intervento armato o l'ingerenza.

Sono queste le molteplici azioni con cui il mondo risponde alla difficile situazione nell’isola caraibica, dove una grave epidemia della COVID-19 si accompagna ai disagi accentuati dall’intensificarsi del bloqueo statunitense.

Negli Stati Uniti scommettono sulla fine del processo rivoluzionario cubano attraverso l’asfissia economica con cui l’amministrazione del presidente Joe Biden mantiene 243 misure di punizione ereditate da Donald Trump.

Allo stesso tempo, i cubani residenti all’estero hanno raccolto e inviato rifornimenti per la battaglia contro la COVID-19, respingendo i tentativi di destabilizzazione del paese che li ha fatti nascere. Lo stesso hanno fatto le associazioni di amicizia a varie latitudini.

Messico ha ha difeso Cuba nella voce del suo presidente, Andrés Manuel López Obrador, che ha criticato duramente il bloqueo, ha convocato il governo Biden a togliere l’assedio e ha chiesto un premio di dignità e resistenza per Cuba.

López Obrador ha inviato due navi della Marina messicana con un prezioso carico umanitario, il primo dei quali arriva oggi al porto de L’Avana.

Inoltre, Messico, in qualità di presidente pro tempore della Comunità degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi (Celac), ha sostenuto il paese caraibico con una donazione di 800.000 siringhe per aiutare a combattere la pandemia.

Questo venerdì anche un aereo boliviano porterà merci in forma disinteressata. Il presidente Luis Arce ha affermato che si tratta di un gesto di reciprocità con l’isola. L’amore con l’amore si paga, ha sottolineato.

Dall’altra parte del mondo, Russia ha inviato due dei suoi giganteschi aerei cargo, AN-124 Ruslán, con 88 tonnellate di cibo e dispositivi di protezione, tra cui un milione di maschere mediche.

Nicaragua ha anche donato il suo contributo nel campo dell’alimentazione e della medicina.

Vietnam lo ha fatto di nuovo: ha donato 12.000 tonnellate di riso, cibo che non può mancare sulla tavola cubana.

I prossimi giorni e settimane promettono arrivi di solidarietà negli aeroporti e nei porti dell’isola. Il governo, intanto, sta preparando la rapida distribuzione degli aiuti, che da oggi comincia a raggiungere le case cubane.

Ig/oo

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