martedì 16 Aprile 2024
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Esigono la restituzione a Cuba del territorio occupato da una base statunitense illegale

Guantánamo, Cuba, 4 mag (Prensa Latina) Il presidente dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP), Fernando González, ha chiesto oggi la restituzione al suo paese del territorio occupato illegalmente dalla base navale degli Stati Uniti a Guantánamo.

 

Inaugurando in questa città il VII Seminario Internazionale per la Pace e per l’Abolizione delle Basi Militari Straniere, l’Eroe della Repubblica ha denunciato che questa installazione all’estremità orientale di Cuba è usata da Washington per fornire mezzi logistici alla flotta statunitense.

 

Allo stesso modo, ha ricordato che l’enclave costituisce un punto di invasione dei paesi dell’America Latina e di altre regioni.

 

Per questo il presidente dell’Istituto ha espresso la pretesa del popolo cubano che si rispetti la Carta delle Nazioni Unite e “la restituzione delle terre occupate, ai loro legittimi proprietari”, rivendicata dal 1903.

 

Durante l’attività, la presidentessa del Consiglio Mondiale della Pace (CMP), María do Socorro Gomes, ha espresso la sua condanna dell’usurpazione straniera del territorio caraibico ed ha condannato il ruolo della NATO come fattore scatenante di guerre.

 

Il VII Seminario Internazionale è iniziato in questa giornata e sarà in sessione fino a domani con la partecipazione di membri di organizzazioni per la pace e la solidarietà, nonché personalità contro la guerra provenienti da venti paesi.

 

Secondo l’avvocato Thomas Wilner, Washington viola la legge internazionale, mantenendo la sua enclave militare nel territorio caraibico, dal momento che ha in custodia detenuti senza accuse penali e manca di motivi giustificati per mantenere un dispiegamento di militari in questa zona.

 

Ig/cgc

 

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