“Si tratta di un caso sospetto, non ancora confermato, ma rispettando tutti i sintomi e segni ed anche la storia del contatto, per obbligo e per sorveglianza epidemiologica spetta a noi isolarlo”, ha affermato il segretario di Santa Cruz della Salute, Fernando Pacheco.
Ha aggiunto che il protocollo di indagine sul paziente e di allerta al sistema pubblico e privato è rispettato di conseguenza, in modo che se dovessero comparire altri colpiti da queste lesioni, dovrebbe essere effettuata la relativa segnalazione.
Secondo Pacheco, il possibile contagiato è un uomo di 26 anni che ha avuto contatti diretti con due viaggiatori spagnoli.
Ha aggiunto che è ricoverato al centro sanitario Elvira Wunderlich e presenta tutti i sintomi della malattia come febbre, dolori muscolari e lesioni cutanee.
Secondo l’OMS, i soggetti malati sono contagiosi fintanto che presentano sintomi, di solito tra le prime due e le quattro settimane.
Ig/jpm






La Paz, 26 mag (Prensa Latina) Il primo caso sospetto di vaiolo delle scimmie in Bolivia è stato segnalato oggi dal Servizio Sanitario Dipartimentale di Santa Cruz, mentre il Programma Ampliato di Immunizzazione ha confermato che gestisce i vaccini per questa malattia nell'uomo.