Attivisti citati dal portale di notizie Athr Press hanno riferito che gli scontri sono stati tra i gruppi Ahrar al-Sharquiya e Hamzat, entrambi sponsorizzati dalla Turchia, e hanno anche causato otto feriti, di questi tre civili, tra cui una donna.
I combattimenti sono scoppiati in seguito all’assassinio di un elemento armato di Ahrar al-Sharquiya da parte di un comandante rivale, causando perdite materiali a proprietà pubbliche e case, oltre a creare uno stato di panico tra la gente del posto.
Secondo gli attivisti, carri armati e veicoli blindati turchi hanno preso d’assalto Ras al-Ain per porre fine ai violenti scontri.
Gli scontri interni tra gruppi armati sono molto frequenti nelle aree dove le forze turche sono presenti illegalmente, in particolare per distribuire le aree di influenza e le proprietà saccheggiate ai civili.
Ig/fm