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La polizia brasiliana nega il ritrovamento di corpi scomparsi in Amazzonia

Brasilia, 13 giu (Prensa Latina) La Polizia Federale (PF) del Brasile ha smentito oggi l'affermazione di Alessandra Sampaio, moglie del giornalista inglese Dom Phillips, che ha affermato che i corpi del marito e dell’indigenista Bruno Araújo sono stati ritrovati dopo la loro scomparsa.

Phillips, collaboratore del quotidiano The Guardian, e Araújo sono rimasti dispersi da quando si sono persi il 5 giugno sulla strada tra le comunità amazzoniche di Sao Rafael e Atalaia do Norte.

Neppure l’Unione delle Organizzazioni Indigene della Valle di Javari (Univaja), che ha denunciato la scomparsa dei due professionisti, ha confermato la scoperta.

“Non confermiamo le informazioni sul ritrovamento dei corpi”, ha affermato Eliésio Marubo, consulente legale di Univaja.

Secondo il portale G1, Sampaio, dopo aver ricevuto le informazioni, ha affermato di aver ricevuto una telefonata dalla PF che confermava l’ubicazione dei resti, ma avvertendo che dovevano ancora essere analizzati per poter effettuare l’identificazione.

In questo contesto, lunedì il presidente Jair Bolsonaro ha affermato che “sono stati trovati visceri umani galleggianti nel fiume” durante la ricerca degli scomparsi.

Il giorno prima, le squadre di ricerca hanno trovato uno zaino con effetti personali uguali a quelli del giornalista e dell’indigenista.

Per il caso, solo il pescatore Amarildo da Costa, detto Pelado, risulta essere l’unico sospettato arrestato, visto dai testimoni su un’imbarcazione che ne seguiva ad alta velocità un’altra in cui viaggiavano i due scomparsi.

La PF indaga sulle tracce di sangue trovate sulla barca dell’arrestato.

Ig/ocs

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