mercoledì 24 Aprile 2024
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A Cuba con la sciarpa

Contrariamente all'espressione tradizionale che Cuba è un'eterna estate che convince i visitatori stranieri, per i nativi oggi, 16 gennaio, prevale quella che "está chiflando el mono (la scimmia sta fischiando)".

 

La frase, che risale al XIX secolo, forse anche più indietro ed ha varie versioni della sua origine, è la più usata dai cubani quando nel mite inverno della nazione caraibica i termometri si abbassano più di quanto desiderato dalla maggioranza.

E così è successo lo scorso fine settimana e soprattutto nelle prime ore di domenica per questo lunedì, quando 40 delle 68 stazioni meteorologiche del paese hanno segnalato alle 04:00, ora locale, minime sotto i 10 gradi centigradi, e di queste, otto con, od anche di meno, di cinque gradi.

La temperatura minima, ha indicato l’Istituto di Meteorologia (Insmet), è stata di 1,5 gradi centigradi alla stazione dell’Indio Hatuey, nella provincia occidentale di Matanzas.

Ma la cosa che più ha colpito in questa giornata è stato il freddo che si è esteso alla regione più orientale dell’isola, dove in genere, quando i cubani tremano ad ovest, gli abitanti dell’altra parte dell’isola continuano a ventilarsi con temperature che, nel in pieno inverno, superano i 30 gradi.

Questo lunedì la situazione era molto diversa e, ad esempio, la stazione di Jíquima nella provincia di Holguín ha riportato 7,4 gradi, nella calda città di Manzanillo è scesa a 9,9 e nella città di Yateras ancora di più, visto che è arrivata a 6,9, che secondo gli esperti potrebbe stabilire un record nella provincia di Granma per gennaio.

Nella città de L’Avana, il valore più basso è stato -come quasi sempre- a Santiago de las Vegas, nell’area dell’aeroporto internazionale José Martí, dove la colonnina di mercurio si è contratta fino a 7,9 gradi.


Raffaele Calcines, giornalista di Prensa Latina

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