giovedì 18 Aprile 2024
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Deputata cubana sottolinea le conquiste sociali del suo paese in Italia

Continua il viaggio delle città italiane della deputata cubana, Mariela Castro, dopo un convegno a Roma dove ha evidenziato la conquista sociale rappresentata dal nuovo Codice delle Famiglie, recentemente approvato nel suo paese.

 

Nel corso di una presentazione presso la prestigiosa Università Valdese, nella capitale, la legislatrice ha descritto questa normativa come “un’utopia che si è avverata”, grazie al processo rivoluzionario cubano, in una nazione dove si difende una democrazia socialista, con un vero criterio di uguaglianza.

In dichiarazioni alla Prensa Latina, l’anche direttrice del Centro Nazionale per l’Educazione Sessuale (Cenesex), ha evidenziato che si tratta di un importante passo in avanti nel progresso politico e sociale, raggiunto nonostante il bloqueo Usa, una vera guerra economica, commerciale, finanziaria, culturale e mediatica contro il suo popolo.

Ha sottolineato, nel suo discorso davanti a un folto gruppo di partecipanti, che è il primo paese socialista che ha approvato una legge come questa, un progetto che è diventato realtà per la natura della Rivoluzione cubana, per la storia di lotta nazionale emancipatoria, contro il colonialismo, il neocolonialismo e l’imperialismo.

Rispondendo alle domande di Natascia Maesi, direttrice nazionale dell’organizzazione Arcigay, nonché di Vanessa Tamayo, accademica cubana residente in questo paese, ha sottolineato che l’approvazione di questo codice in un referendum, con il 66,85% dei voti, è stato possibile grazie al consenso popolare.

Per ottenere questo risultato è stato necessario un grande sforzo scientifico multidisciplinare, nei campi del diritto, della psicologia, della pedagogia, della sociologia, della filosofia e molti altri campi.

È stato il risultato di un lavoro di lunga data, con l’attuazione di un programma di educazione sessuale, nonché un lavoro eccezionale della Federazione delle Donne Cubane per una piena integrazione delle stesse nella società, con un’alta partecipazione nella scienza, in salute, in giurisprudenza, nel mondo accademico ed in Parlamento.

Il 53% dei deputati dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare sono donne, il secondo paese con la più alta rappresentanza al mondo, ha precisato.

All’incontro hanno partecipato gli ambasciatori cubani in Italia e presso la Santa Sede, rispettivamente Mirta Granda e René Mujica, nonché Amedeo Ciaccheri, presidente del Comune di Roma VIII e Michela Cicculli, presidentessa della Commissione Pari Opportunità del Sindaco della Capitale.

La legislatrice cubana svolgerà varie attività nella città di Pescara, nella regione centrale italiana, in Abruzzo, e culminerà il suo tour in questo paese con presentazioni il 24 e 25 febbraio rispettivamente nelle città calabresi di Catanzaro e Cosenza, a sud del paese.


Redazione di Prensa Latina in Italia

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