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Appello per la chiusura a Cuba della base militare illegale degli Stati Uniti in provincia di Guantánamo

Washington, 13 mar (Prensa Latina) La colonnella in pensione dell'esercito degli Stati Uniti, Ann Wright, ha chiesto la chiusura della base navale che il governo del suo paese mantiene oggi nel territorio occupato illegalmente a Guantánamo, la provincia più orientale di Cuba.

 

La nota attivista pacifista e solidale con l’isola, ha chiesto di inserire la sua richiesta nella dichiarazione finale della III Conferenza Internazionale per la Normalizzazione delle relazioni tra Stati Uniti e Cuba, tenutasi a New York nel fine settimana.

L’incontro ha riunito amici, intellettuali, artisti, personalità provenienti da diverse zone del paese ospitante, di Porto Rico e del Canada, che hanno chiesto alla Fordham University di New York la fine del bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba dalla Casa Bianca dal 1962.

In una visita a L’Avana nel 2015, l’ex funzionaria del Dipartimento di Stato, ha affermato che come colonnella in pensione ed ex diplomatica voleva “scusarsi e chiedere perdono al popolo cubano per le azioni statunitensi che hanno dato a Guantánamo un significato così doloroso e negativo”.

Wright, che si è dimessa dal suo incarico nel governo federale nel 2003 a causa del suo disaccordo con la guerra in Iraq, faceva parte di una delegazione di 148 statunitensi che si è recata a Cuba convocata dall’organizzazione pacifista Code Pink.

In questo momento ha affermato che il popolo statunitense è dalla parte del popolo cubano per chiudere la prigione illegale che si trova nella base e porre fine al bloqueo “una volta per tutte”.


Ig/dfm

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