martedì 23 Aprile 2024
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In produzione a Cuba un documentario su Italo Calvino

"Cartas de Calvino" è il titolo del documentario cubano in produzione oggi sulla vita del famoso scrittore italiano Italo Calvino (1923-1985), ha confermato a L'Avana la sua direttrice, la giornalista Esther Barroso.

La nascita a Cuba di questo letterato -avrebbe compiuto 100 anni il prossimo 15 ottobre – e l’esperienza nell’isola caraibica dei suoi genitori, gli scienziati Eva Mameli e Mario Calvino, sono al centro della trama principale dell’audiovisivo, la cui fase di ripresa di Roma si è concluso domenica, ha detto la direttrice a Prensa Latina.

Il documentario ha come protagonista la cantante e cantautrice italo-cubana Monica Marziota, che, in qualità di narratrice, segue l’impronta cubana dei Calvino nella cosiddetta Città Eterna, anche a Sanremo e, soprattutto, a L’Avana.

Secondo Barroso, le riprese in Italia sono state effettuate utilizzando la regia a distanza, ma con buoni risultati, che aprono la strada per iniziare subito la fase di post-produzione.

“È bene chiarire che la nostra intenzione era quella di terminare i lavori per la celebrazione del centenario, ma le difficoltà di finanziamento lo hanno impedito”, ha spiegato.

In precedenza, nella capitale cubana, erano state girate le testimonianze di Miguel Barnet, amico dell’autore italiano; della professoressa Mayerín Bello, specialista dell’opera calviniana; e della ricercatrice Concepción María Díaz, studiosa della vita cubana dei Calvino.

Italo Calvino è nato a Santiago de las Vegas, alla periferia de L’Avana. Cenni biografici, alcune pubblicazioni di libri e ricerche su Internet si riferiscono a questo evento come ad un evento casuale nella vita di questo autore e della sua famiglia.

Tuttavia, secondo la regista, l’arrivo di Calvino a Cuba non è stato casuale, ma piuttosto il risultato di una storia interessante in cui si sono uniti l’amore e la passione per la natura e la scienza.

Tale background fece sì che Calvino, quando era già un autore rinomato, tornasse a L’Avana, invitato dalla Casa de las Américas nel 1964, e facesse della capitale cubana il teatro di eventi importanti della sua vita.

“L’invito della Casa delle Americhe mi ha permesso di tornare a Cuba, di tornare nel luogo in cui sono nato, che è come tornare al nido”, disse in quell’occasione lo scrittore in un’intervista pubblicata dal quotidiano Revolución.

Fanno parte del team di produzione di “Cartas de Calvino” anche Carmen Oria Valdés e Aylín Carbó alla produzione, Daniela Muñoz, Alejandro Alonso e Manuel Ojeda alla fotografia e Carlos Pérez al suono, mentre le musiche originali sono della stessa Monica Marziota.

Mario Munoz Lozano, giornalista di Prensa Latina

 

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