martedì 28 Maggio 2024
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Il Consiglio di Sicurezza è preoccupato per la morte di operatori umanitari a Gaza

Nazioni Unita, 11 apr (Prensa Latina) Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha chiesto oggi una risposta per gli attacchi contro gli operatori umanitari a Gaza, dove dal 7 ottobre sono morti almeno 224 lavoratori dell'organizzazione e di altre entità.

Una dichiarazione rilasciata esprime la preoccupazione per l’omicidio di sette membri della ONG World Central Kitchen in diversi attacchi aerei coordinati da parte delle forze israeliane contro tre dei loro veicoli, nonostante questi fossero stati identificati ed il percorso fosse stato precedentemente concordato.
A questo proposito, il massimo organismo per il mantenimento della pace sul pianeta ha riconosciuto la necessità di un’indagine completa, trasparente ed esauriente sull’incidente denunciato la scorsa settimana.
Dopo questo evento, il numero totale degli operatori umanitari vittime del conflitto nell’enclave è più del triplo del numero di morti in qualsiasi conflitto registrato in un solo anno, avverte il testo.
I membri del Consiglio hanno sottolineato la necessità di rispondere per tutti questi incidenti ed hanno chiesto che tutte le parti rispettino pienamente lo status protetto degli operatori umanitari, delle strutture e delle operazioni ai sensi del diritto internazionale.
Hanno inoltre chiesto il rispetto dei meccanismi di notifica umanitaria e di risoluzione dei conflitti e che eventuali carenze in tali meccanismi siano immediatamente risolte.
La dichiarazione considera preoccupanti il costo umano delle ostilità, la catastrofica situazione umanitaria e la minaccia di un’imminente carestia nella Striscia e chiede l’immediata rimozione di tutte le barriere alla consegna ed alla distribuzione di aiuti umanitari su larga scala.
“Bisogna fare di più per fornire il necessario sollievo data l’entità dei bisogni a Gaza”, ha sottolineato l’organismo insistendo sull’attuazione delle risoluzioni approvate per l’arrivo degli aiuti e la cessazione delle ostilità, che portino ad un cessate il fuoco duraturo e sostenibile, insieme al rilascio di tutti gli ostaggi.
Il Consiglio ha riconosciuto gli sforzi eccezionali ed ammirevoli di tutti gli operatori umanitari, medici e delle Nazioni Unite, in servizio a Gaza, ed ha riconosciuto le condizioni estremamente difficili e pericolose in cui operano.

Ig/ebr

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