martedì 28 Maggio 2024
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Palestina ha definito immorale il sostegno degli Stati Uniti all’aggressione israeliana

Ramallah, 30 apr (Prensa Latina) La presidenza palestinese ha definito oggi parziale ed immorale il sostegno degli Stati Uniti ad Israele, dopo aver criticato la campagna di guerra contro Gaza, che ha causato più di 34.000 morti e 77.000 feriti in quasi sette mesi.

Il portavoce ufficiale palestinese, Nabil Abu Rudeina, ha affermato che senza il sostegno dell’amministrazione di Joe Biden la guerra lanciata dal primo ministro Benjamin Netanyahu sarebbe già finita.
Senza il sostegno di Washington, Netanyahu non avrebbe osato sfidare la comunità internazionale, ha sottolineato.
Rudeina ha accusato la Casa Bianca di proteggere Israele, cosa che, ha detto, rende questo paese “complice di Netanyahu nei suoi crimini che hanno causato la morte di migliaia di nostri cittadini”.
Gli Stati Uniti hanno la piena responsabilità per la continuazione dei crimini di genocidio a Gaza, ha sottolineato. Considerata questa situazione, il portavoce ha invitato Biden a porre rimedio ed a costringere il governo israeliano a porre fine ai suoi attacchi.
La settimana scorsa, il funzionario palestinese ha anche incolpato Washington per l’escalation di violenza nei territori occupati, che comprende omicidi, sfollamenti e furti di terre.
Il sostegno militare, finanziario e diplomatico fa della potenza del Nord un partner nella guerra di sterminio lanciata da Netanyahu, ha avvertito.
Giorni fa lo ha annunciato il presidente palestinese Mahmoud Abbas, che il suo governo riconsidererà le sue relazioni con gli Stati Uniti dopo il nuovo veto di Washington al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, che ha definito vergognoso, irresponsabile ed ingiustificato.
Il rifiuto di Washington di ammettere Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite costituisce una flagrante aggressione contro i diritti del nostro popolo, la sua storia, la sua terra ed una sfida contro la volontà del mondo, ha dichiarato il presidente in un’intervista all’agenzia di stampa ufficiale Wafa.
Mentre la comunità internazionale lavora per sostenere la nostra causa, la Casa Bianca appoggia l’occupazione israeliana e si rifiuta di costringere questo paese “a fermare la guerra di genocidio contro Gaza, e non solo, addirittura gli fornisce armi e denaro”, ha concluso.

Ig/rob

 

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