In occasione dell’anniversario, il capo dello stato ha espresso su Twitter il suo omaggio al Poligrafico Nazionale, a Alejo Carpentier ed allo storico leader Fidel Castro, sottolineando il loro contributo alla promozione della cultura cubana, all’arricchimento spirituale ed alla difesa degli ideali rivoluzionari.
Il presidente ha anche condiviso un messaggio pubblicato sulla piattaforma dal direttore dell’istituzione culturale Casa de las Américas, Abel Prieto, che ha ricordato la fondazione del Poligrafico Nazionale e l’importanza che Fidel Castro attribuiva alle abitudini di lettura.
Il Poligrafico Nazionale di Cuba, creato nel 1959, fu trasformato nella Casa Editrice Nazionale (1962) e il giornalista, musicologo, ricercatore e romanziere Alejo Carpentier rimase alla guida di questa istituzione per quattro anni.
Successivamente, nel 1967, venne creato l’Istituto Cubano del Libro, che diede vita a un intero sistema editoriale nel paese, con milioni di titoli pubblicati da autori cubani e stranieri.
Su suggerimento di Fidel Castro, il capolavoro della letteratura spagnola, “El Ingenioso Hidalgo Don Quijote de la Mancha” di Miguel de Cervantes y Saavedra, fu scelto come primo libro ad essere pubblicato, con una tiratura di 100.000 copie.
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