Sul suo account di Twitter, il leader cubano ha criticato il presidente Trump, affermando che con un pretesto mendace ed infondato, “venduto da coloro che fanno politica e si arricchiscono a spese della sofferenza del nostro popolo”, continua la sua politica di “strangolamento dell’economia cubana imponendo dazi ai paesi che commerciano petrolio con Cuba in modo sovrano”.
Díaz-Canel ha sottolineato che questa misura dimostra la brutalità della politica contro Cuba, chiedendo sui social media: “Il Segretario di Stato e i suoi compari non hanno forse affermato che il bloqueo non esisteva? Dove sono quelli che ci annoiano con le loro false storie sul fatto che si tratti di un semplice ‘embargo commerciale bilaterale’?”.
In seguito, il capo di stato cubano ha duramente criticato e condannato coloro che istigano al bloqueo contro Cuba, svelando al contempo la vera natura dell’ordine esecutivo, affermando: “Questa nuova misura dimostra la natura fascista, criminale e genocida di un gruppuscolo che ha dirottato gli interessi del popolo statunitense per un tornaconto puramente personale”.
Ieri, il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che dichiara lo “stato di emergenza nazionale” per l’isola, attraverso il quale prevede di imporre dazi doganali ai paesi che venderanno o forniranno petrolio a Cuba.
Sulla stessa piattaforma social, il ministro delle Relazioni Internazionali cubano, Bruno Rodríguez, ha denunciato la nuova misura. Ha condannato fermamente l’escalation del bloqueo statunitense contro l’isola, volto a strangolarla attraverso la pressione energetica.
“Ora propongono di imporre un bloqueo totale delle forniture di carburante al nostro paese”. Per giustificarlo, si basano su una lunga lista di menzogne che tentano di dipingere Cuba come una minaccia che non è”, ha dichiarato sul suo account di Twitter.
In seguito alla denuncia del brutale atto di aggressione contro Cuba ed il suo popolo, da varie parti del mondo giungono espressioni di rifiuto di questa politica, mentre organizzazioni e gruppi di solidarietà stanno mostrando il loro sostegno alla nazione caraibica.
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