L’istituzione, fondata il 6 febbraio 1960, è stata fondamentale per lo sviluppo di progetti di ricerca, pubblicazioni e una programmazione cinematografica costante, secondo un articolo del quotidiano Juventud Rebelde.
L’Istituto Cubano d’Arte e Industria Cinematografica (ICAIC) porge le sue congratulazioni a un’istituzione creata “con lo scopo fondamentale di garantire la protezione a tempo indeterminato del patrimonio cinematografico nazionale e di contribuire allo sviluppo culturale cinematografico del pubblico”.
“Congratulazioni a tutti i fondatori che sono con noi oggi, e in particolare a Luciano Castillo, Lola Calviño e a coloro che apportano nuova saggezza al team, come Rubén Ricardo Infante e Joel del Río”, ha scritto il presidente dell’ICAIC, Alexis Triana.
Nel corso di questi 66 anni, l’istituzione ha raggiunto numerosi traguardi nel mondo del cinema e della ricerca, come esemplificato dalla pubblicazione di cinque volumi del Diario del Cinema Cubano, secondo il testo.
Il suo team ha assistito a momenti significativi, come l’assegnazione del titolo di Memoria del Mondo da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) al Cinegiornale Latinoamericano dell’ICAIC e, nel 2023, alla Collezione di Manifesti Cinematografici Cubani (1960-1980).
Ig/amr





