domenica 27 Settembre 2026
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Cuba, simbolo internazionale di indipendenza

L'Avana, 3 set (Prensa Latina) La storia ha reso Cuba un simbolo internazionale di indipendenza, di ribellione contro l'oppressione e l'ingiustizia e di solidarietà; valori che rimangono pienamente attuali, ha dichiarato il ministro delle Relazioni Internazionali, Bruno Rodríguez. "Crediamo che Cuba non sia sola, che la causa cubana ispiri una grande solidarietà internazionale", ha affermato il ministro nel podcast “Cuba Análisis”.

Rodríguez ha espresso la sua fiducia nel fatto che la comunità internazionale impedirà qualsiasi avventura militare statunitense contro l’isola e imporrà la fine di politiche che causano anche morti, come il bloqueo brutale, il blocco energetico e il divieto di ingresso nel paese di beni essenziali.
Ha aggiunto che esiste un consenso internazionale consolidato nel respingere questa politica ostile, espresso non solo nel voto annuale sulla risoluzione all’ONU, che chiede a Washington di porre fine incondizionatamente al bloqueo, ma anche nelle numerose manifestazioni in tutto il mondo e negli stessi Stati Uniti.
Ha sottolineato che Cuba può parlare in assoluta libertà, perseguire una politica estera completamente indipendente ed è spesso riconosciuta per la sua capacità di affrontare direttamente le questioni che interessano la maggioranza degli stati membri delle Nazioni Unite.
È stato il caso del luglio scorso, quando la questione è stata esaminata al di fuori dell’agenda ordinaria ed i rappresentanti di tutte le regioni hanno pronunciato numerosi discorsi contro l’avventura militare sull’isola, chiedendo al contempo la fine del blocco energetico.
Il diplomatico ha avvertito che permettere a una superpotenza di bloccare e tentare di distruggere una piccola nazione sovrana al fine di cambiarne il sistema politico creerebbe le condizioni affinché lo stesso accada a qualsiasi stato del mondo.
Pertanto, ha ribadito la sua convinzione che l’umanità necessiti di un ampio consenso per arrestare il deterioramento dell’ordine internazionale, che sta conducendo il mondo verso una situazione che si pensava superata da molti anni: conquista, saccheggio e proliferazione di armi estremamente letali.
Riguardo al recente rapporto intitolato “Cuba, la capitale del comunismo del XXI secolo”, Rodríguez ha denunciato il documento, definendolo mendace e ridicolo, per la combinazione di affermazioni false e manipolazioni, con una straordinaria mancanza di rigore.

Ig/mpp

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