L’intenso e fragoroso applauso del pubblico durante gli ultimi minuti dello spettacolo ha riportato più volte i solisti sul palco, per continuare a esprimere il loro apprezzamento, dimostrando quanto questa produzione significhi per i russi amanti dell’arte cubana.
Viengsay Valdés è stata affiancata dal primo ballerino Dani Hernández, nel ruolo principale di Albrecht.
“Questa è una visita storica del Balletto Nazionale Cubano (BNC) in Russia dopo quasi quarant’anni. Essere qui, soprattutto su palcoscenici così importanti come il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e il Bolshoi di Mosca, significa molto per noi, perché chiunque conosca la storia della danza capisce cosa significhi essere qui oggi”, ha dichiarato Valdés a Prensa Latina in un’intervista esclusiva.
Ha inoltre sottolineato che l’esecuzione di Giselle è un asso nella manica, “perché è un balletto iconico del nostro repertorio, ed è stato interpretato magistralmente nella versione di Alicia Alonso”, ha affermato.
Ha poi evidenziato l’importanza di integrare i membri più esperti della compagnia con le nuove generazioni per garantire un approccio solido e rigoroso, affinché l’eredità della scuola di balletto cubana perduri.
Inoltre, per Dani Hernández, è una responsabilità esibirsi davanti al pubblico russo, così esperto di balletto, e dimostrare la capacità, la forza ed il carattere della scena della nazione caraibica.
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