Attraverso la piattaforma social Twitter, il ministro ha affermato che la sofferenza del popolo cubano “è stata un affare redditizio per i politici anti-cubani”, che si arricchiscono con i fondi pubblici statunitensi.
Rodríguez ha ricordato che, oggi, il 3 febbraio, ricorre il 64° anniversario del Proclama Presidenziale 3447, firmato da Kennedy nel 1962, che formalizzò “il bloqueo totale su tutti gli scambi commerciali tra Stati Uniti e Cuba”.
Nell’ultima escalation delle misure coercitive unilaterali mantenute da Washington da allora, il 29 gennaio l’amministrazione di Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che istituisce un sistema tariffario contro i paesi che forniscono petrolio a Cuba.
Questa misura è stata descritta dal Governo Rivoluzionario Cubano come una flagrante violazione del diritto internazionale ed una minaccia umanitaria senza precedenti per la popolazione civile.
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