I decreti legge 120 e 133, pubblicati ieri nella Gazzetta Ufficiale insieme ai relativi regolamenti integrativi, sostengono questi obiettivi: eliminano le restrizioni, semplificano le procedure ed agevolano la trasformazione del sistema imprenditoriale verso una maggiore efficienza e responsabilità sociale, ha aggiunto Marrero in un messaggio su Twitter.
Il decreto legge 120 disciplina i principi generali di organizzazione e funzionamento del sistema delle imprese statali, per la sua trasformazione e il suo sviluppo sotto la guida dell’Istituto Nazionale del Patrimonio Imprenditoriale Statale.
Gli obiettivi essenziali della legge sono riaffermare l’impresa statale socialista come principale motore dell’economia nazionale e fonte di ricchezza, benessere e prosperità; promuovere una crescita economica sostenuta; e diversificare il sistema delle imprese statali.
Altri obiettivi del decreto includono la creazione di canali di partecipazione dei lavoratori; la regolamentazione degli aspetti giuridici delle imprese, la definizione del ruolo dello Stato come rappresentante del proprietario; e il rafforzamento del ruolo degli enti locali e provinciali nella gestione del sistema territoriale delle imprese statali.
Il Decreto Legge 133, dal canto suo, apre nuove opportunità per gli operatori economici non statali, ne facilita lo sviluppo e ne promuove la partecipazione all’economia nazionale a livello comunale.
La presidentessa dell’Istituto Nazionale degli Operatori Economici Non Statali (INAENE), Lázara Mercedes López, ha spiegato che la nuova legge, che entrerà in vigore sette giorni dopo la sua pubblicazione, elimina gli ostacoli che impedivano lo sviluppo di diverse attività.
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