A cinque giorni dalle elezioni, il presidente ha detto ai suoi sostenitori che l’esito del voto rappresenterà un’opportunità per porre fine al progetto politico identificato con l’ex presidente Jair Bolsonaro, difendendo al contempo le principali azioni del suo governo.
“Oggi è martedì e domenica seppelliremo il bolsonarismo in questo paese”, ha dichiarato durante un comizio tenutosi nella capitale dello stato del Ceará, secondo quanto riportato dalla stampa.
Lula ha inoltre ribadito una delle sue principali promesse elettorali, affermando che il suo governo si impegnerà per porre fine al turno di lavoro 6×1, che prevede sei giorni consecutivi di lavoro seguiti da un giorno di riposo.
Durante lo stesso evento, il presidente ha intensificato le sue critiche al senatore Flávio Bolsonaro, candidato alla presidenza per il Partito Liberale e figlio del già citato ex presidente.
Ha messo in discussione quella che considera un’eccessiva vicinanza tra questo settore politico ed il presidente statunitense Donald Trump, ed ha posto la sovranità nazionale al centro della competizione elettorale.
Inoltre, Lula ha contrapposto le politiche sanitarie e scolastiche del suo governo alle misure adottate durante la presidenza di Jair Bolsonaro.
Secondo Lula, mentre il precedente governo promuoveva la distribuzione di armi e munizioni, la sua amministrazione ha dato priorità ai programmi sociali ed ai servizi pubblici.
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