Il presidente ha affermato che queste misure, oltre a rafforzare ulteriormente la pressione su Cuba, smascherano coloro che sostengono di voler colpire solo il governo cubano e le sue imprese.
“Queste azioni contro il settore privato cubano dimostrano chiaramente che il loro unico intento è quello di causare la massima sofferenza al nostro popolo e limitare l’attuazione delle trasformazioni economiche e sociali”, ha dichiarato su Twitter.
Nell’ambito della campagna di massima pressione del governo statunitense, l’Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro ha emesso ieri un avviso ufficiale riguardante l’estensione delle sanzioni e delle restrizioni contro la nazione caraibica.
Secondo le misure, a partire dal 30 settembre, alle banche sotto la giurisdizione statunitense sarà vietato effettuare operazioni bancarie di tipo “U-turn”.
Analogamente, verrà eliminata l’autorizzazione che consentiva agli istituti bancari statunitensi di aprire e mantenere un conto esclusivamente a nome di un cittadino cubano che sia un imprenditore indipendente del settore privato.
L’OFAC sta inoltre limitando l’ambito di autorizzazione per gli istituti accademici statunitensi e i loro docenti, personale e studenti in relazione a determinate transazioni legate all’istruzione che coinvolgono Cuba.
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