Il presidente Miguel Díaz-Canel ha sottolineato la giornata sul suo account di Twitter. “Si dice cultura cubana e la storia risponde, con tutti gli attributi di quel miscuglio che siamo, come diceva Fernando Ortiz”, ha scritto il presidente.
Il capo dello stato ha anche ricordato le parole del leader storico della Rivoluzione, Fidel Castro, che descrisse la cultura come “scudo e spada della nazione”.
La commemorazione ricorda il 20 ottobre 1868, quando, dopo la liberazione di Bayamo da parte delle forze indipendentiste guidate da Carlos Manuel de Céspedes, il popolo intonò per la prima volta l’inno nazionale.
Il brano, scritto da Perucho Figueredo, nacque tra l’entusiasmo popolare e simboleggiò la nascita di una coscienza distinta patriottica ed identitaria.
L’inno di Bayamo ha trasceso l’evento militare per diventare un simbolo della lotta di liberazione.
In occasione della ricorrenza, istituzioni culturali, centri educativi, biblioteche, musei e gallerie stanno organizzando una vasta gamma di attività.
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