In un messaggio diffuso in vista dell’imminente voto all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, i deputati Dario Tamburrano, Carolina Morace, Mario Furore, Pasquale Tridico, Valentina Palmisano e Gaetano Pedullà hanno esortato Roma a mantenere una posizione coerente con la difesa del diritto internazionale, del multilateralismo e dei diritti dei popoli.
Hanno avvertito che le misure coercitive ed unilaterali di Washington stanno danneggiando la popolazione civile cubana, esacerbando la situazione, con tremenda difficoltà di accesso a medicinali, beni di prima necessità e servizi essenziali.
“Non possiamo continuare a considerare accettabile che milioni di persone paghino le conseguenze di decisioni geopolitiche sulle quali non hanno nessun potere”, hanno dichiarato in un comunicato pubblico.
Allo stesso modo, i rappresentanti del Movimento 5 Stelle (M5S) hanno appoggiato l’appello dell’Associazione Nazionale di Amicizia tra Italia-Cuba al Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, esortando l’Italia a confermare il proprio voto a favore della risoluzione cubana, che sarà discussa il 27 e 28 ottobre all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.
Il messaggio chiede inoltre la rimozione di Cuba dalla pretestuosa lista statunitense degli stati sponsor del terrorismo, una designazione che i firmatari considerano ingiustificata.
L’eurodeputata Carolina Morace, nota per la sua carriera nel calcio femminile italiano, ha ribadito questi punti in un post sul suo account Instagram, sottolineando che i diritti umani non dovrebbero essere applicati secondo opportunismo politico.
“Basta con il blocco. Il popolo cubano ha diritto alla dignità, alla pace e all’autodeterminazione”, ha dichiarato nel suo messaggio, chiedendo la fine di una politica mantenuta da Washington per oltre sei decenni.
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