L’appello di Rubio a Bukele giunge pochi giorni prima che Cuba presenti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il suo rapporto annuale, “Necessità di porre fine al bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba”, un documento che gode del sostegno di una schiacciante maggioranza di paesi da oltre 30 anni.
Secondo i dati ufficiali del 1° marzo 2025 e del 28 febbraio 2026, i danni causati dal bloqueo statunitense ammontano a 8,083 miliardi di dollari ai prezzi correnti.
La situazione è ulteriormente peggiorata dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha emanato il Decreto Esecutivo n. 14380, il 29 gennaio, e le successive misure coercitive unilaterali adottate in virtù di tale decreto, vogliono strangolare economicamente il paese ed a costituire una punizione collettiva, colpendo l’intera popolazione.
Nei primi di settembre, la Relatrice Speciale delle Nazioni Unite, Zaina Jallad, ha presentato al Consiglio per i Diritti Umani un rapporto che descrive l’effetto devastante di tali misure sull’intera popolazione cubana.
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