Secondo un videomessaggio pubblicato dal Ministero della Salute sulla sua pagina Facebook, Portal Miranda ha condannato le restrizioni alle forniture di petrolio a causa del loro impatto diretto sul sistema sanitario cubano, citando conseguenze come l’aumento della mortalità infantile, i tassi di sopravvivenza più bassi per i pazienti pediatrici affetti da cancro ed i numerosi interventi chirurgici in sospeso.
Il ministro ha sottolineato l’impegno profuso da professionisti sanitari, tecnici e operatori in questo complesso scenario ed ha ribadito la dedizione di Cuba all’approccio “Una Salud”, al rafforzamento dei sistemi resilienti, all’innovazione scientifica ed alla cooperazione internazionale per garantire l’accesso universale a servizi di qualità.
La riunione ha approvato all’unanimità la Dichiarazione Finale, che individua tra le priorità l’approfondimento della cooperazione multilaterale contro le malattie infettive acute, come la tubercolosi, il coordinamento tra gli enti regolatori, la preparazione alle emergenze, la promozione della sanità digitale e lo sviluppo di sistemi inclusivi e accessibili.
Cuba è rappresentata dall’ambasciatore Juan Carlos Marsan e dalla prima segretaria Maiky Díaz Pérez.
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