Tali sanzioni compromettono la piena partecipazione di Cuba ai meccanismi di cooperazione tecnico-scientifica dell’Organizzazione del Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO), ha affermato Karlen Regaiferos Cruzata, Secondo Segretario di tale meccanismo, a Vienna, durante la 67° sessione del Gruppo di lavoro.
Nel corso del suo intervento alla riunione, che proseguirà fino al 4 settembre, Regaiferos ha denunciato che l’inasprimento del bloqueo, intensificato con decreti esecutivi a gennaio ed a maggio del 2026, causa continue interruzioni di corrente dovute alla mancanza di carburante, che impediscono l’elaborazione delle informazioni in tempo reale e danneggiano gravemente le apparecchiature del Centro dati nazionale.
Ha aggiunto che tali misure ostacolano anche un accesso stabile ai dati del Sistema Internazionale di Monitoraggio, fondamentali per i sistemi di allerta tempestiva in caso di tsunami e per gli studi sismologici, secondo quanto riportato da fonti cubane della diplomazia.
Il diplomatico cubano ha inoltre denunciato l’ingiusta inclusione di Cuba nella lista illegale degli stati sponsor del terrorismo, nell’ambito del bloqueo unilaterale che mina la cooperazione scientifica del paese.
Regaiferos ha esortato la comunità internazionale ed il Segretariato Tecnico a proseguire gli sforzi per superare gli ostacoli imposti da tali misure e garantire che nessun paese, in particolare le nazioni in via di sviluppo come Cuba, sia escluso dai benefici e dalle responsabilità del regime di verifica del Trattato.
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