Movimenti sociali, organizzazioni politiche, sindacati e gruppi giovanili di sinistra hanno alzato la voce per chiedere solidarietà internazionalista per Cuba.
I manifestanti hanno colto l’occasione per denunciare l’intensificarsi del bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti, definendolo una politica di strangolamento contro il popolo cubano.
L’imponente spettacolo visivo della manifestazione era caratterizzato da cartelli e striscioni con slogan chiari come “Giù le mani da Cuba” e la richiesta di una fine immediata del bloqueo.
Anche le bandiere cubana e palestinese hanno accompagnato le varie organizzazioni politiche, sindacali e studentesche.
I messaggi che chiedevano la fine dell’ostilità di Washington e condannavano le minacce di intervento militare a Cuba sono stati frequenti ed incisivi.
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