In un comunicato, l’organizzazione ha affermato che soldati israeliani hanno aperto il fuoco con mitragliatrici contro un gruppo di civili che stavano sgomberando le strade e recuperando corpi dalle macerie nel quartiere di Deir a Nabatieh.
Secondo Hezbollah, l’attacco ha provocato la morte di due persone, una delle quali un dipendente comunale, e il ferimento di diverse altre.
L’organizzazione ha dichiarato che tale azione rappresenta una chiara violazione dell’accordo di cessate il fuoco, al quale, ha ribadito, la resistenza rimane fedele.
Secondo l’Agenzia Nazionale di Stampa Libanese (NNA), due persone sono state uccise e una terza ferita mentre partecipavano alle operazioni di sgombero stradale nella città di Nabatieh al-Fawqa.
Da parte sua, l’esercito israeliano ha riferito che le sue forze hanno individuato una presunta cellula armata operante vicino alle proprie truppe nella zona di sicurezza delle alture di Ali al-Taher e sono intervenute per neutralizzare la minaccia.
L’agenzia di stampa libanese ha inoltre riferito che le forze israeliane hanno aperto il fuoco contro i civili alla periferia di Haddatha, mentre si recavano ad un cimitero per partecipare a un funerale, accompagnati da membri dell’esercito libanese.
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